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DOCUMENTI DA PREPARARE NEL MATRIMONIO CIVILE
Il Matrimonio Civile: (celebrato in comune) è eseguito dall'Ufficiale di stato civile.
Grazie alla legge Bassanini del 1999 le richieste per i documenti necessari a contrarre matrimonio si sono enormemente semplificate grazie all'autocertificazione.
Per il matrimonio civile occorre che uno dei due fidanzati, circa due mesi prima del matrimonio, si rechi presso l'ufficio del Comune di residenza per firmare un documento (con i dati personali degli sposi), chiedente l'appuntamento per la promessa di matrimonio.
L'ufficio stesso richiederà tutta la documentazione che necessita, dopo di che contatterà personalmente i futuri sposi per fissare con loro la data del giuramento.
Una volta pronti tutti i documenti si potrà procedere ad effettuare il Consenso.
Per questo occorrono un testimone e un genitore (entrambi muniti di un documento di identità valido); in assenza del genitore occorre una copia integrale dell'atto di nascita, rilasciata dal comune di nascita, tale documento si richiede o personalmente o tramite un parente munito di un documento di identità del richiedente.
I testimoni possono essere anche gli stessi che presenzieranno al matrimonio.
Le pubblicazioni verranno esposte per 8 giorni consecutivi alla porta della casa comunale (nei comuni di residenza di entrambi gli sposi); nell'atto saranno indicate le complete generalità degli sposi ed il luogo ove intendono contrarre matrimonio.
La pubblicazione porta a conoscenza tutti della decisione dei due futuri sposi di contrarre matrimonio, questo nel caso in cui qualcuno fosse contrario alle nozze.
Concluse le pubblicazioni gli sposi dopo quattro giorni otterranno il "nulla osta" al matrimonio che per essere valido dovrà essere celebrato entro 180 giorni, pena la decadenza di validità dei certificati.
Casi particolari
Esistono diversi casi in cui bisogna presentare anche altri documenti:
Nel matrimonio con o tra minorenni ma che abbiano almeno 16 anni: occorre il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minore.
Nel caso di matrimonio con un divorziato o entrambi: occorre copia integrale dell'atto di matrimonio precedente, completa dell'annotazione della sentenza di annullamento. Suddetta annotazione viene rilasciata dal Tribunale del comune dove è stato celebrato il matrimonio, previa autorizzazione della Procura della Repubblica competente.
Per il matrimonio con o tra cittadini stranieri: occorre il nulla osta del Consolato o dell' Ambasciata del paese di origine.
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